Pagine

domenica 5 luglio 2015

So far, so good

Visto che abbiamo superato la metà dell'anno, ho pensato di dare un'occhiatina a come sono messa con la Reading Challenge e questo è ciò che ho visto:

-Un libro con più di 500 pagine Il sari rosso
-Un romanzo classico
-Un libro che è diventato/sta per diventare un film
-Un libro pubblicato quest'anno
-Un libro con un numero nel titolo
Undici minuti
-Un libro scritto da qualcuno sotto i 30 anni
-Un libro con personaggi non umani
Buon Apocalisse a tutti
-Un libro divertente
-Un libro scritto da un'autrice
La figlia del tempo
-Un mystery o un thriller L’ombra del collezionista
-Un libro con una sola parola nel titolo
-Una raccolta di storie brevi
Il cavaliere dei sette regni
-Un libro ambientato in un altro paese
-Un libro di saggistica 
Ancora dalla parte delle bambine
-Il primo libro di un autore conosciuto
-Un libro di un autore che ami che non hai ancora letto
-Un libro raccomandato da un amico
A volte ritorno
-Un libro vincitore del Premio Pulizer
-Un libro ispirato ad una storia vera
-Un libro che sta infondo alla tua TBR
Maschio bianco etero
-Un libro che tua madre ama
-Un libro che ti fa paura
-Un libro che abbia più di 100 anni
-Un libro che vuoi leggere solo per la sua cover
The elite
-Un libro che avresti dovuto leggere a scuola, ma non l'hai fatto Fahrenheit 451
-Un libro di memorie
-Un libro che puoi finire in un giorno
Volevo i pantaloni
-Un libro che abbia un antonimo nel titolo
-Un libro ambientato in un luogo che hai sempre voluto visitare
-Un libro uscito nell'anno in cui sei nato
Il tristo mietitore
-Un libro con recensioni negative The selection
-Una trilogia
The selection trilogy
-Un libro della tua infanzia
Facciamo che ero Lotti
-Un libro con un triangolo amoroso
The one
-Un libro ambientato nel futuro
-Un libro ambientato alle superiori
-Un libro che abbia un colore nel titolo
Il sari rosso
-Un libro che ti ha fatto piangere
-Un libro con la magia
L’arte della magia
-Una graphic novel
-Un libro di un autore che non hai mai letto finora
-Un libro che possiedi ma che non hai mai letto
-Un libro che è ambientato nel tuo paese
Contesa per un maialino italianissimo a San Salvario
-Un libro originariamente scritto in un'altra lingua
-Un libro ambientato a Natale

-Un libro di un autore che ha le tue stesse iniziali
-Un'opera teatrale
-Un libro vietato 
-Un libro ispirato da una serie TV o trasformato in una serie TV
Chiamate la levatrice
-Un libro che hai iniziato ma mai finito

Ventuno spunte su cinquanta (due per la verità sono sullo stesso titolo e vorrei sdoppiarle). Per ora il libro più facile da abbinare è stato Chiamate la levatrice, perché lo avevo già prenotato in biblioteca prima di leggere la challenge, il più difficile sarà quello con l'antinomia nel titolo, dopo sei mesi non ho ancora ben capito cosa si intenda. Quello che mi ha deluso di più credo sia stato Volevo i pantaloni, lo immaginavo un po' più sviluppato e improntato a una sorta di ribellione femminista.
Quello che mi ha colpito di più... non so scegliere, per ora sono circa la metà!
Le vostre sfide come stanno andando? Qual è il libro che vi crea più problemi di abbinamento?

I diritti del lettore (Book tag)

Liza ha detto di provarci e io ci provo!
Book tag copiato da Liza.

1) Il diritto di non leggere. Un libro che non avete intenzione di leggere, né ora né mai.

Ulysses, James Joyce 
Odio avere pregiudizi nei confronti di libri che non ho mai letto ma Ulysses è stato l'argomento che ho più odiato in cinque anni di liceo, l'unico che abbia superato il disgusto per Il Piacere.
Quindi è semplicemente un NO. Non puoi usare un migliaio di pagine per parlare della giornata di tre tizi che per lo più se ne stanno persi nei loro pensieri e non darci nemmeno il sollievo di una virgola. Non puoi scrivere un libro apposta per non essere compreso.
No.

2) Il diritto di saltare le pagine. Un libro che avete letto saltando pagine, interi capitoli, o magari soltanto lunghe descrizioni.

Cinquanta sfumature, di qualunque colore, E. L. James.
Dovevo leggerlo, altrimenti non avrei potuto parlarne male, ma mi voglio troppo bene per farlo con attenzione.

3) Il diritto di non finire un libro. Un libro che avete lasciato a metà.

Le tredici vite e mezzo del capitano orso blu, Walter Moers.
Non che sia l'unico, ma di sicuro è il primo, e quindi non lo scorderò mai. Prima di allora credevo davvero di poter leggere interamente qualsiasi cosa.

4) Il diritto di rileggere. Il libro che avete riletto più spesso. 

Il Signore degli Anelli, riletto per mesi dopo la prima lettura e periodicamente ogni volta che mi viene un dubbio su qualche passaggio o dialogo 

5) Il diritto di leggere qualsiasi cosa. Un libro "per bambini" che avete letto da adulti, oppure un libro "per adulti" che avete letto da ragazzini. 














La voce segreta prestatomi al primo anno di università da una compagna fuori sede che l'aveva portato con se per sentirsi a casa: su di me ha avuto un effetto molto simile. 


6) Il diritto al bovarismo. Il libro che più vi ha fatto desiderare di essere tra le sue pagine e di avere la vita dei protagonisti. 

 Tutti credo non sia accettabile come risposta, quindi vado sul banale: Harry Potter, J.k. Rowling. Come si fa a dire di no a una scuola di magia? Oltretutto credo sia uno dei pochi mondi letterari in cui vorrei cambiare un bel po' di cose.

7) Il diritto di leggere ovunque. Il posto più strano in cui l'avete fatto. Ehm, cioè, il posto più strano dove avete letto. 

Sul marciapiede, cioè camminando. E sì, una volta mi sono schiantata contro un palo della luce, ma ero piccola e da allora ho fatto enormi progressi! Adesso, al massimo, inciampo.

8) Il diritto di spizzicare. Il libro che spizzicate con maggiore frequenza, perché ne sentite più spesso la mancanza. 

L'erede di Hastur, Marion Zimmer Bradley. 
Ovvero il libro che rileggo la sera prima di ogni esame o quando sono genericamente nervosa/arrabbiata/impaurita. Un terapista in formato tascabile!

9) Il diritto di leggere a voce alta. Un libro che almeno una volta avete provato a leggere ad alta voce.

Questa è difficile: mi capita troppo spesso di leggere qualche passaggio ad alta voce, perché non riesco a capirlo o perché lo trovo talmente geniale/esilarante/insensato da avvertire il bisogno di sentirlo.

10) Il diritto di tacere. Un libro che vi ha sconvolto così tanto (in senso positivo o negativo) da non voler condividere quelle emozioni con nessuno.  

Ci ho pensato a lungo, ma non mi è venuto in mente nessun libro che mi abbia sconvolto, in realtà il mio problema principale è trovare qualcuno che riesca a seguirmi nel mezzo dei mie sfoghi libreschi.
Al massimo taccio per gelosia: se un libro mi piace veramente i suoi personaggi diventano esclusivamente miei!